All'ospedale di Vaio sono iniziati i lavori di ampliamento per la realizzazione di una seconda camera iperbarica. Si tratta di un investimento di 1,6 milioni di euro, finanziato dalla Regione Emilia-Romagna su fondi statali, da risorse aziendali e da 500mila euro di contributo della Fondazione Cariparma.
A visitare il cantiere del centro iperbarico di Vaio, l'unica struttura pubblica dell'Emilia-Romagna, sono stati Anselmo Campagna, commissario straordinario di Azienda Usl e direttore generale di Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma, il sindaco e l'assessore al Welfare del Comune di Fidenza Davide Malvisi e Vincenzo Bernazzoli, il sindaco del Comune di Salsomaggiore Luca Musile Tanzi, il presidente e il direttore generale di Fondazione Cariparma, Franco Magnani e Antonio Lunardini. Presenti anche i professionisti dell'Azienda Usl: Silvia Orzi, direttore del distretto di Fidenza, Francesca Spagnoli, direttore del Presidio ospedaliero, Luca Cantadori, direttore dell'unità operativa di Anestesia, rianimazione e camera iperbarica, Cesare Galvagni e Giuliano Bastasini del servizio Attività tecniche interaziendale, rispettivamente responsabile unico del progetto e responsabile della sicurezza del cantiere.
L'intervento, iniziato il 2 febbraio scorso, prevede l'installazione di una ulteriore camera iperbarica da 14 posti, caratterizzata da standard tecnologici innovativi, con particolare attenzione alla sicurezza e al comfort del paziente. Contestualmente, sono in corso interventi di riqualificazione sulla camera iperbarica esistente, che viene riarmata e adeguata agli stessi livelli di quella nuova. I lavori riguardano anche i locali tecnici, con l'adeguamento delle strumentazioni di supporto (compressori, sistemi di condizionamento e impiantistica) per consentire il funzionamento simultaneo di entrambe le camere.
La fine dei lavori è prevista a giugno con l'entrata in funzione delle due camere iperbariche la cui capacità di accoglienza sarà aumentata fino a complessivi 28 posti. Per tutta la durata del cantiere, l'attività urgente (casi di intossicazione da monossido ed ipoacusie) è costantemente garantita: è stata infatti installata una camera iperbarica mobile con 3 posti.
«Investire in nuove tecnologie è strategico nel progetto di sanità pubblica regionale che stiamo portando avanti - ha spiegato Massimo Fabi - e questo intervento ne rappresenta un esempio molto rilevante: la camera iperbarica di Vaio è un riferimento non solo per l'Emilia-Romagna, ma anche per altre comunità e potenziarla, migliorandone l'efficienza e raddoppiandone i posti, significa mettere una struttura all'avanguardia a disposizione di tutto il Paese».
«Il raddoppio della camera iperbarica è un investimento strategico per il servizio sanitario pubblico, che consente di aumentare la capacità di cura, migliorare la qualità e la sicurezza delle prestazioni di un centro che è già punto di riferimento sovraregionale con un bacino di utenza di oltre 3 milioni di cittadini. Ringrazio Fondazione Cariparma per aver creduto fin da subito nel progetto, riconoscendo un significativo contributo per la sua realizzazione», ha dichiarato Anselmo Campagna.
«L'investimento di 1,6 milioni di euro per la seconda camera iperbarica - ha aggiunto Davide Malvisi - è un segnale importante per la sanità di tutto il distretto e per il ruolo che l'ospedale di Vaio ricopre a livello sovraregionale. Vaio è un'eccellenza medica fra i 15 migliori ospedali italiani sulla base dell'ultimo rapporto Agenas».
«Per questo - ha continuato Malvisi - come amministrazione comunale, vediamo con grande favore questo potenziamento e siamo a fianco dell'Ausl per migliorare ulteriormente l'offerta ospedaliera. Senza dimenticare i lavori per la nuova Casa della Comunità in costruzione in centro - ha concluso - un altro servizio che ci vede in prima fila nella difesa della sanità pubblica a favore dei cittadini».
«L'ospedale di Vaio sta diventando sempre più una struttura all'avanguardia - ha invece affermato Luca Musile Tanzi - confermandosi un punto di riferimento per l'intero territorio provinciale e non solo. Anche le recenti classifiche confermano l'eccellenza della struttura, come il report di Agenas lo inserisce tra le migliori strutture italiane. La nuova camera iperbarica è un servizio che si va ad aggiungere a quelli già esistenti e che, certamente, diventerà un riferimento importante».
«L'ambito della salute e della sanità pubblica rappresenta da sempre una delle principali aree di intervento della Fondazione - ha spiegato il presidente di Fondazione Cariparma Franco Magnani - e la nuova camera iperbarica andrà a rafforzare questa importante realtà dell'Ospedale di Vaio. La Fondazione è orgogliosa di poter contribuire alla dotazione di tecnologie e attrezzature ad alta innovazione rafforzando i servizi e accompagnando i bisogni della nostra Comunità».
r.c.
