EDILIZIA
A PARMA UNO DEI 4 CENTRI IN REGIONE
Parma è tra le prime città ad aver colto l’opportunità dell’asseverazione, grazie al Centro servizi edili (Cse), uno dei quattro enti assevera tori in Emilia Romagna, con Piacenza, Reggio e Ferrara. Promossa in tutta Italia dalla Cncpt con il sostegno di Inail e regolamentata da Uni, l’asseverazione diventa uno strumento in più per la sicurezza sul lavoro nell’edilizia. Al momento si tratta di una scelta volontaria, per le imprese edili, che attesta l’adozione di un modello di organizzazione e gestione della salute e sicurezza sul lavoro.
Come è stato ricordato nel recente seminario ospitato dal Centro servizi edili di Parma, l’asseverazione può portare maggiore ordine e vantaggi. «Da imprenditore che si impegna a rispettare le regole – dice Michela Allodi, presidente Cse e Vicepresidente della Sezione costruttori Upi-Ance Parma – mi dà tranquillità sapere che un ente terzo, tecnicamente competente sulla materia, possa attestare che il modello organizzativo della mia azienda è in linea con le aspettative del legislatore ai sensi della legge 231. Tra gli altri vantaggi – aggiunge la Allodi – l’asseverazione facilita la scoutistica Inail a un’impresa e potrebbe favorire la riduzione dell’indice di frequenza e gravità degli infortuni sul lavoro. Gli organi di vigilanza, poi, possono tenerne conto ai fini della programmazione delle loro attività».
Benefici non solo per gli imprenditori, ma anche per i lavoratori. «L’asseverazione è importante perché contribuisce a far più luce sulla sicurezza – osserva Corrado Turilli, vicepresidente Cse della Fillea-Cgil – e abitua le aziende a riorganizzare il processo produttivo in previsione della sicurezza». Il Centro servizi edili di Parma è deputato all’asseverazione attraverso il suo tecnico Vittorio Gherri, che spiega: «I due corsi nazionali hanno formato circa 50 tecnici in rappresentanza di una trentina di Cpt/Cse».
17/04/2014